INFORMAZIONI

18/07/2022

E' stato pubblicato il calendario venatorio regionale per l'anno 2022-2023 con le specie cacciabili, il carniere, le giornate e gli orari per la stagione venatoria.

La Giunta Regionale con DGR n 28-5381 del 15.7.22 ha approvato, ai sensi dell’articolo 13 della legge regionale 5/2018:
* il calendario venatorio per l'intero territorio regionale relativo alla stagione 2022/2023 così come riportato nell'allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
* le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato B, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

LINK: http://www.atcal3.it/drupal/?q=node/124

22/03/2022

In una prima fase l'Ambito ha organizzato il monitoraggio sul proprio territorio scegliendo una fascia di comuni più esterni all'area di sorveglianza, come previsto dalle disposizioni ministeriali nel manuale operativo dell'emergenza da PSA.
L'area interessata dal monitoraggio, avvenuto nei giorni 15-16-17 gennaio, occupa la parte più a Ovest, zona dello Scrivia, fino alla porzione ad Est della bassa Val Curone. Il monitoraggio ha avuto inizio ed è stato possibile grazie alla disponibilità e collaborazione fornita dai cacciatori presenti sul territorio.

La Regione Piemonte, su indicazione del Ministero della Salute, successivamente ha organizzato il monitoraggio per la Peste Suina Africana (PSA) con la collaborazione dell'ATC AL3 e della Provincia di Alessandria tramite i propri agenti di vigilanza faunistica (UPG-APG).
Tale monitoraggio prevede una ripetibilità dei settori e delle celle indagate; ogni settore è di 25 kmq e formato da 25 celle, di cui vengono indagate a scacchiera 9 celle su 25. Tali operazioni sono partite il weekend del 22-23 gennaio e continuano ogni fine settimana; l'ultimo monitoraggio è avvenuto nei giorni 5-6 febbraio.
Le aree soggette alle operazioni di monitoraggio sono state modificate in funzione alle richieste ministeriali dal weekend del 25-26 febbraio e continuano fino ad oggi con una ripetizione alternata dei settori ogni quindici giorni.

Il monitoraggio è possibile grazie alla disponibilità dei cacciatori presenti sul territorio e di tutti gli operatori che collaborano e partecipano allo svolgimento di tali operazioni.

Qualora qualcuno volesse aderire e collaborare al monitoraggio per la PSA, può scrivere all'indirizzo mail dell'Ambito:
info@atcal3.it all'attenzione del Dott.Paolo Costelli (Referente della Regione Piemonte per la Provincia di Alessandria)
indicando: nome, cognome, recapito telefonico e comuni di residenza e/o disponibiltà.

27/07/2020

IN RIFERIMENTO ALLA CIRCOLARE "FUNZIONE PUBBLICA" n°1/2014 del 14-02-2014
SI PUBBLICA QUANTO SEGUE:
- COMITATO DI GESTIONE ATC AL3 - AL4

- BILANCIO CONSUNTIVO 2012
- BILANCIO CONSUNTIVO 2013
- BILANCIO CONSUNTIVO 2014
- BILANCIO CONSUNTIVO 2015
- BILANCIO CONSUNTIVO 2016
- BILANCIO CONSUNTIVO 2017
- BILANCIO CONSUNTIVO 2018
- BILANCIO CONSUNTIVO 2019
- BILANCIO CONSUNTIVO 2020

- BILANCIO PREVISIONALE 2014
- BILANCIO PREVISIONALE 2015
- BILANCIO PREVISIONALE 2016
- BILANCIO PREVISIONALE 2017
- BILANCIO PREVISIONALE 2018
- BILANCIO PREVISIONALE 2019
- BILANCIO PREVISIONALE 2020
- BILANCIO PREVISIONALE 2021
- BILANCIO PREVISIONALE 2022

- SPESE PERSONALE DIPENDENTE
- CONSULENZE E COLLABORAZIONI
- COMPONENTI COMITATO DI GESTIONE
- RIMBORSI SPESE COMITATO DI GESTIONE

12/06/2019

L’AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA AL3 Valli Curone, Borbera e Grue
in collaborazione con la Fédération Associations Nationales Becassiers Paléarctique Occidental e con il Patrocinio della Regione Piemonte organizza:

CORSO PER L'ABILITAZIONE ALLA QUALIFICA DI MONITORATORE DELLA BECCACCIA

Il corso di Formazione e di Qualificazione è rivolto a tutti coloro che sono interessati a
cooperare alla gestione ed al monitoraggio della Beccaccia (Scolopax rusticola) anche al di fuori del periodo venatorio ed ha ottenuto il parere favorevole dell'I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

FINALITÀ
Formare e qualificare cacciatori cinofili ai quali affidare compiti di ricerca e monitoraggio in periodi e su aree designate al fine di raccogliere dati utili alla gestione sostenibile di questa specie.

CALENDARIO E SEDE DEL CORSO
Data disponibile:
Domenica 14 LUGLIO 2019 ore 09.00 - 13.00 / 14.30 - 18.30
Tortona, presso Il Comune di Tortona nella sala Romita al 2°piano

Il corso sarà condotto dai dottori Paolo Pennacchini e Marco Tuti. Dopo i saluti del Presidente dell’ATC Prando Roberto e la presentazione introduttiva della guardia dell’ATC Dott.ssa Dalmas Elisa, il programma tratterà la biologia, l’eco-etologia, il riconoscimento dei sessi e delle classi d’età, il monitoraggio e la gestione della specie oltre a fornire alcuni cenni sulla tecnica venatoria e la cinofilia. I partecipanti hanno l'obbligo di frequentare l’intero corso al termine del quale è prevista una verifica abilitativa cui seguirà, se idoneo, il rilascio dell'Attestato di "Monitoratore della Beccaccia”.

MODALITÀ D’ISCRIZIONE
È necessario presentare domanda di iscrizione entro il 6/7/2019 utilizzando lo specifico modulo disponibile presso gli uffici dell’ATC e sul relativo sito internet (www.atcal3.it).
Essendo previsto un limite massimo di 60-70 partecipanti, in caso di domande eccedenti, saranno considerati i seguenti diritti prioritari:
a) cacciatori proprietari di cane da ferma/cerca ammessi all’attività venatoria nell’ATCAL3 e residenti nell’ATC stesso;
b) cacciatori proprietari di cane da ferma/cerca ammessi all’attività venatoria nell’ATCAL3 ma non residenti nell’ATC;
c) cacciatori proprietari di cane da ferma/cerca non ammessi all’attività venatoria nell’ATCAL3 e residenti in provincia di Alessandria. In caso di parità di diritto sarà considerata l’età anagrafica (dal più anziano al più giovane). Alla ricezione della conferma dell’iscrizione da parte dell’ATC ed entro il 12/7/2019, il cacciatore dovrà provvedere a versare la quota d’iscrizione di € 30,00 presso l'Ambito o tramite bonifico e a far pervenire allo stesso la relativa ricevuta.
Tutti i cacciatori eventualmente esclusi per raggiungimento del numero massimo di posti disponibili acquisiscono priorità di iscrizione in caso di organizzazione di altro analogo corso formativo.

Per il pagamento del corso (costo 30€)

IBAN ATC AL3
IT 53 O 0326848670052947807550

09/04/2019

L'ambito oraganizza il corso per la caccia di selezione alle seguenti specie:
CAPRIOLO – CERVO – DAINO – MUFLONE – CINGHIALE – CAMOSCIO
Al corso sono ammissibili i cacciatori, in possesso di abilitazione venatoria ai sensi della Legge 157/92, che intendano conseguire l'abilitazione alla caccia di selezione agli ungulati per le specie sopracitate.

Le domande di ammissione al corso, redatte su apposito modulo predisposto dall'Ambito, dovranno pervenire entro il 29 aprile 2019.
Il corso si terrà solo con un minimo di 25 partecipanti. Le domande di partecipazione saranno accettate sino al raggiungimento del numero massimo di 60 iscritti.

Calendario del corso: 29 aprile, 3 – 6 – 8 – 10 – 13 – 15 – 18 – 20 – 22 maggio e 25 maggio prova di tiro al poligono
Esame scritto 31 maggio - Esame orale 1 giugno.

Sede del corso:TORTONA Rivalta Scrivia presso sede F.I.D.C. Tortona

Esercitazione pratica di maneggio e tiro con armi a canna rigata dotate di ottica di mira, verrà effettuata presso il poligono di Novi Ligure. Prova di tiro su bersaglio fisso a 100 metri.

Il costo del corso completo è di 100 €

Integrazioni (persone già in possesso dell'abilitazione):
- 1 specie 30€
- 2 specie 50€
- 3 specie 70€

05/07/2018

L'Ambito intende effettuare le immissioni di fauna stanziale: fagiani, pernici rosse e starne entro il 30 luglio 2018.
Indicativamente le date fissate per tali attività saranno due: sabato 21 e sabato 28 luglio.
I presidenti di sezione e i cacciatori referenti per i comuni interessati in quella giornata saranno contattati dall'Ambito per ritiarare e immettere la fauna stanziale.
Le casse dovranno essere riconsegnate, subito dopo l'immissione, nel luogo di consegna del mattino.
Le immissioni si svolgeranno secondo la L.R. n. 5 del 19 giugno 2018:
Art. 28. comma 5. (Le disposizioni relative alle operazioni di preambientamento di cui all'articolo 8, comma 4, entrano in vigore dalla stagione venatoria 2019/2020).

07/08/2017

L’Ambito ha deciso di aprire la caccia di selezione alla specie CERVO nel 2017, come da piano di prelievo approvato dalla Regione Piemonte.

TOTALE: 9 FEMMINE: 3 CLASSE 0: 3 FUSONI: 1 MASCHIO SUB-ADULTO: 1 MASCHIO ADULTO: 1

I capi appartenenti alle classi femmina adulta e giovane dell’anno verranno accorpate, per cui il cacciatore sarà assegnatario della classe “Accorpata”.

Le domande per la richiesta dei capi si potranno consegnare dal 10 agosto al 10 settembre 2017.

L’Ambito procederà all'assegnazione dei capi, come da Regolamento approvato dal Comitato di Gestione, tramite sorteggio pubblico tra tutte le domande pervenute.
Tale sorteggio avverrà il 21 settembre alle ore 21 presso Ristorante Il Caminetto a Garbagna

Il calendario per il prelievo selettivo del cervo sarà suddiviso in periodi:
- periodi autunnali destinati al prelievo dei maschi (1° periodo ottobre-metà novembre e 2° periodo metà novembre-dicembre)
- periodi invernali destinati al prelievo di tutte le classi di sesso ed età (femmine, piccoli dell’anno e maschi) (gennaio-marzo)

Le giornate di caccia:
- tre giornate a scelta su quattro (merc-giov-sab-dom) nel periodo invernale
- due giornate fisse (lunedì e giovedì) nel periodo autunnale con un massimo di 10 giornate.

Per la specie cervo il calibro non dovrà essere inferiore ai 7mm

L'Ambito si riserva la facoltà, qualora lo ritenga necessario, di far accompagnare da personale autorizzato, i selettori che eserciteranno la caccia di selezione al cervo.

06/08/2017

Il Comitato di gestione degli ATCAL3 e ATCAL4, organizza un servizio di raccolta dati sul lupo al fine di raccogliere tutte le eventuali informazioni e segnalazioni di presenza.
Con particolare riferimento alla stagione venatoria, vista la maggiore e capillare frequentazione del territorio, si ritiene opportuno coinvolgere i cacciatori interessati a collaborare al fine di iniziare a raccogliere in maniera organica le segnalazioni di presenza del lupo sul territorio, da vagliare ed ordinare a cura degli ATC.
L’intento è cercare di non disperdere, come sinora avvenuto, le segnalazioni pervenute dal territorio e fare quindi in modo che le stesse siano messe a disposizione per il monitoraggio e la stima della consistenza del lupo.
Gli interessati a partecipare a titolo volontario a questa raccolta dati devono utilizzare esclusivamente la scheda di ritrovamento dei segni di presenza specificamente predisposta dal Comitato di gestione, compilando accuratamente la relativa sezione (avvistamento, carcassa, escremento o traccia) e farla pervenire agli uffici degli ATC, anche tramite mail.
La scheda è scaricabile dal sito internet dei due ATC ed è a disposizione presso gli uffici ed i centri di controllo.
In caso di raccolta di escrementi si ricorda di utilizzare i guanti e consegnare tempestivamente il campione presso gli ATC unitamente alla scheda di riferimento.
È sempre necessario sottoscrivere la scheda indicando il n. di cellulare per eventuali richieste di chiarimento e/o approfondimento di quanto descritto.
Vi ringraziamo per la collaborazione.

ATCAL3: atcal3@inwind.it

ATCAL4: atcacqui@libero.it

25/06/2016

Secondo la Legge n. 221 28 dicembre 2015, entrata in vigore il 2 febbraio 2016"Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali".

E' vietato il foraggiamento di cinghiali, ad esclusione di quello finalizzato alle attivita' di controllo.
Alla violazione di tale divieto si applica la sanzione prevista dall'articolo 30, comma 1, lettera l), della legge n. 157 del 1992.

14/03/2016

L'Ambito nei suoi progeti finalizzati ha deciso di immettere sul territorio dei fagiani di cattura inglesi.

Le località di immissione sono state individuate tecnicamente sulla base dei seguenti criteri:
- vocazionalità del sito
- distanza superiore ai 1000 metri dalle AFV-ATV
- distanza superiore ai 500 metri dalle ZRC
- altitudine non superiore ai 700 metri

In ogni punto di rilascio sono stati liberati 5-6 gruppi di fagiani, con un rapporto 1 M : 3 FF

Si sottolinea che i 500 fagiani immessi esulano dalle operazioni di ripopolamento previste dal piano per il 2016 e che tali operazioni avverranno secondo i consueti criteri, ovvero la percentuale di T.A.S.P. presente nei comuni.
Qualunque segnalazione relativa all'ambientamento di questi fagiani sarà estremamente utile.