COMUNICATI URGENTI

28/11/2020

Sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata l’Ordinanza 27 Novembre 2020 del Ministero della Salute,

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto...

A far data da domenica 29 novembre 2020, in conseguenza della mutata classificazione della regione Piemonte in materia di emergenza Covid19, da zona rossa a zona arancione, come riportato dal sito della presidenza del Consiglio dei ministri,

è possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica o sportiva NELL'AMBITO DEL PROPRIO COMUNE.

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottat...

06/11/2020

COMUNICAZIONE UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE

Il DPCM 3.11.2020, avente a oggetto Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»”, ha determinato, come noto, tre livelli di misure restrittive per le attività socio-economiche del Paese, progressivamente più intensi a seconda della classificazione del rischio epidemiologico da COVID-19. Sulla base del decreto del Ministro della Salute, 4 novembre 2020, “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stato disposto che le misure previste dall’art. 3 del DPCM 3.11.2020 vengano applicate alle Regioni Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria.

Tra tali misure si segnalano, in particolare, le limitazioni:

• agli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, nonché all’interno del medesimo territorio, disposte dalla lettera a) del comma 4: “è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1 (le Regioni con scenario di tipo 4, ndr), nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.”;

• allo svolgimento in forma individuale di attività motoria e sportiva: in base alla lett. e) del medesimo comma 4, è infatti consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Ai fini di una corretta interpretazione delle richiamate disposizioni, la Regione Piemonte ha interpellato la prefettura di Torino che ha fornito prime indicazioni che si sostanziano nella non possibilità dell’esercizio venatorio. E’ però intenzione della Regione Piemonte richiedere ulteriori opportuni chiarimenti alle autorità governative competenti, onde verificare se l’applicazione delle più stringenti misure di contenimento di cui all’art. 3 del DPCM consenta lo svolgimento delle attività faunistico-venatorie, con ciò intendendosi sia l’attività venatoria propriamente detta in qualunque sua forma, che tutte le attività ad essa complementari o collegate, come le immissioni di fauna selvatica proveniente da allevamento, le catture e immissioni di fauna selvatica a scopo di ripopolamento, i censimenti e affini, come disciplinate dalla normativa di settore.

Si precisa che in attesa di un positivo riscontro da parte delle competenti autorità statali, anche in attuazione del generale principio di precauzione, lo svolgimento dell’attività venatoria deve ritenersi non consentito.

I sopra citati provvedimenti governativi sono scaricabili ai seguenti link:

DPCM 3.11.2020:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/04/20A06109/sg

Ordinanza Ministro della Salute 4.11.2020:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/05/20A06144/sg

05/11/2020

Per la costituzione delle squadre per la caccia alla Volpe si comunica che la modulistica dovrà essere trasmessa entro il 30 novembre 2020.

04/11/2020

IN RIFERIMENTO AL DPCM SIAMO IN ATTESA DI NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' VENATORIA

01/09/2020

Il Comitato di Gestione dell'ATC AL3 ha deliberato la pre-apertura alla specie tortora, cornacchia grigia e nera, gazza e ghiandaia nelle giornate del 2-5-9 settembre, da appostamento temporaneo.

Ha deliberato inoltre che il prelievo delle specie migratorie è consentito nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica fermo restando il limite complessivo di 3 giornate, in modo da consentire la libera scelta al cacciatore.

27/08/2020

L’Ambito ha assegnato i capi della specie CAPRIOLO e CINGHIALE per il terzo periodo di caccia di selezione per la stagione venatoria 2020-2021. Si possono ritirare le autorizzazioni da giovedì 27 agosto, il termine ultimo per ritirarle è lunedì 31 agosto. Qualora non vengano ritirate le autorizzazioni o comunicato per scritto dagli interessati, i capi verranno riassegnati ai selettori in attesa.

3° Periodo dal 29 agosto al 17 settembre 2020 (le domeniche di settembre escluse)

LINK:
http://www.atcal3.it/drupal/?q=node/255

18/08/2020

Il cacciatore può esercitare l’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia nell’ambito di caccia ove risulti ammesso all’esercizio dell’attività venatoria dal 15 agosto al 16 settembre compreso, tutti i giorni, esclusi il martedì e il venerdì, nei terreni destinati all’esercizio dell’attività venatoria, ad eccezione dei terreni in attualità di coltivazione.
L’addestramento dei cani nelle Z.P.S. e nelle Z.S.C. può essere effettuato a partire dal 2 settembre al 16 settembre compreso, tutti i giorni, esclusi il martedì e il venerdì, nei terreni destinati all’esercizio dell’attività venatoria, ad eccezione dei terreni in attualità di coltivazione.
L’attività di addestramento ed allenamento dei cani da caccia rimane invariata anche nel caso di modifica dei periodi dell’attività venatoria a determinate specie e può proseguire fino al 31 dicembre compreso.
E' vietato l'addestramento e l'allenamento cani a distanza inferiore a 100 metri dai luoghi in cui la caccia è vietata e dalle A.F.V. e A.A.T.V..
Non è consentito l'addestramento dei cani dalle ore 14.00 alle ore 16.00.
Durante l'addestramento, l'allenamento e le prove degli ausiliari, così come durante l'esercizio venatorio, è in ogni caso vietato l'uso di collari elettrici, fatta eccezione per i collari dotati di solo controllo di posizionamento globale (GPS) o di solo richiamo sonoro senza scarica elettrica.

08/08/2020

Si comunica che è stato approvato il calendario venatorio regionale 2020-2021 e relative istruzioni operative, consultabile sul sito nel menù calendario venatorio.

08/08/2020

IN ATTUAZIONE ALLA D.G.R. REGIONALE DEL 31 LUGLIO 2020, SI COMUNICA CHE SONO STATI AMMESSI TUTTI I CACCIATORI RESIDENTI FUORI REGIONE CHE HANNO PRESENTATO REGOLARE DOMANDA DI "NUOVA AMMISSIONE" ENTRO I TERMINI STABILITI. SI RICORDA CHE NON SI POSSONO PAGARE DUE AMBITI IN PRIMA AMMISSIONE.
LE DOMANDE DI ULTERIORE AMMISSIONE NON SONO STATE ACCOLTE.
IL PAGAMENTO DELLA QUOTA DI € 100,00 DOVRA' ESSERE EFFETTUATO ENTRO IL 31 AGOSTO P.V. CON BOLLETTINO POSTALE SUL C/C N. 2358656.

30/07/2020

L'ATC rimarrà chiuso nella settimana di Ferragosto i seguenti giorni:

da Lunedì 10 Agosto a Sabato 15 Agosto.