COMUNICATI URGENTI

27/02/2021

L'ATC AL3 in relazione al monitoraggio della beccaccia nella stagione 2020-2021 ha deciso:

- vista la deliberazione della Giunta Regionale della Regione Piemonte n°10-2865 del 12-02-2021;

- considerato le pressanti richieste del personale abilitato al monitoraggio della becaccia;

- preso atto che le suddette richieste sono legittime;

Consente il monitoraggio della beccaccia con le seguenti modalità (previste dal regolamento regionale 2021):
- dal 1° marzo al 14 marzo nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 16 (con un massimo di 3 ore)
- dal 15 marzo al 30 marzo per due giorni la settimana a scelta tra martedì, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle ore 16 (con un massimo di 3 ore).

L'autorizzazione viene formalizzata in ATC, presso l'ufficio come previsto dal punto 8 della sopracitata D.G.R. e seguendo le modalità previste dal protocollo operativo (allegato).

Si prega di portare i documenti degli ausiliari con cui si intende fare il monitoraggio.

Si ricorda che tutte le operazioni di monitoraggio devono rispettare i DPCM in vigore e le noramtive vigenti in materia.

26/02/2021

L'Ambito territoriale di caccia AL3 ha assegnato i capi per la caccia di selezione al CAPRIOLO e CINGHIALE nel mese di MARZO, l'attività venatoria si dovrà svolgere nel rispetto del nuovo DPCM e delle normative attualmente in vigore .

La caccia di selezioni al CAPRIOLO e CINGHIALE inizierà dal giorno 27 FEBBRAIO fino al giorno 14 MARZO 2021.

GIORNATE DI CACCIA
3 giornate a scelta su 4: MERCOLEDÌ - GIOVEDì - SABATO - DOMENICA.

CENTRO DI CONTROLLO
sarà aperto solo su chiamata, dopo abbattimento dei capi assegnati
http://www.atcal3.it/drupal/?q=node/112

01/02/2021

L'Ambito territoriale di caccia AL3 ha assegnato i capi per la caccia di selezione al capriolo, daino e cinghiale nel mese di Febbraio, l'attività venatoria si dovrà svolgere nel rispetto del nuovo DPCM e delle normative attualmente in vigore .

La consegna delle autorizzazioni per il mese di febbraio (cartolina e fascetta) inizierà da lunedì 1 febbraio 2021.

La caccia di selezioni al CAPRIOLO, DAINO e CINGHIALE inizierà dal giorno 3 FEBBRAIO fino al giorno 24 FEBBRAIO 2021.

FEBBRAIO 3 giornate a scelta su 4: MERCOLEDÌ - GIOVEDì - SABATO - DOMENICA.

Per i SELETTORI FUORI REGIONE che in base al DPCM non possono uscire dalla propria regione, LE ASSEGNAZIONI DEI CAPI SONO SOSPESE fino a nuove dispozioni del Governo.

23/01/2021

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM con le misure per il contrasto all'emergenza Covid-19, valido dal 16 gennaio al 5 marzo, da domenica 17 gennaio il Piemonte passa in zona Arancione con tutte le restrizioni previste per tale fascia.

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/zona-arancione-fino...

Caccia

Resta valido quanto comunicato con la nota del 9 dicembre 2020, in quanto applicabile al territorio del Piemonte secondo l’art.2 del Dpcm del 14 gennaio 2021: "Si considera come stato di necessità, al fine di limitare i danni alle colture nonché mitigare il potenziale pericolo per la pubblica incolumità e per conseguire l’equilibrio faunistico venatorio, lo svolgimento dell’attività venatoria al di fuori del Comune di residenza/abitazione ed all’interno dell’Ambito Territoriale di Caccia o Comprensorio Alpino di residenza venatoria (ATC o CA in cui si è ritirato il tesserino venatorio) o dell’Azienda faunistica Venatoria o Agrituristico venatoria di appartenenza per le specie cinghiale, capriolo, cervo, cornacchia nera, cornacchia grigia, gazza, volpe e minilepre".
Ovviamente, questa attività deve essere esercitata nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione (mantenimento della distanza di sicurezza e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale) sia durante l’espletamento della stessa sia durante il tragitto per e dai luoghi in cui essa si svolge. La vigilanza può essere effettuata anche dalle guardie volontarie.

Nella zona arancione è possibilie uscire dal proprio comune per la caccia di selezione agli ungulati (CAPRIOLO, CINGHIALE e DAINO dal 23-1-2021), ma solo per i selettori che hanno la residenza venatoria nell'ATC AL3 (ritirano il tesserino).

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte/coronaviru...

Le date per l'attività venatoria sono vincolate al rispetto delle normative vigenti e dei DPCM in vigore.

22/01/2021

L'Ambito territoriale di caccia AL3 ha fissato le giornate per la caccia di selezione al capriolo, daino e cinghiale del mese di gennaio, in funzione del nuovo Decreto Legge per le feste natalizie e del nuovo DPCM in vigore .

La consegna delle autorizzazioni per il mese di gennaio (cartolina e fascetta) inizierà da venerdì 18-12-2020.

LA CACCIA DI SELEZIONE AL CAPRIOLO, DAINO E CINGHIALE INIZIERA' DAL GIORNO 7 GENNAIO

GENNAIO: 3 giornate a scelta LUNEDì - GIOVEDì - SABATO - DOMENICA.
giovedì 7 - sabato 9 e domenica 10 (Zona arancione) - lunedì 11 - giovedì 14 - sabato 16 - (Zona arancione) domenica 17 - lunedì 18 - giovedì 21 - sabato 23 - domenica 24 - lunedì 25 - giovedì 28.

Per ovviare alle limitazioni imposte dai DPCM e venire incontro ai selettori che hanno i capi assegnati nel mese di gennaio, l'Ambito ha deciso di aggiungere il sabato come giornata aggiuntiva alle tre fisse dando la possibilità di scegliere 3 GIORNATE A SCELTA SU 4 (LUNEDì - GIOVEDì - SABATO - DOMENICA) fino alla fine del primo periodo il 28 gennaio.
Tale scelta è motivata anche dall'impossibilità, per il persistere della neve, di effettuare la caccia al cinghiale.

Nel nuovo decreto le nuove misure anti-Covid che saranno in vigore dal 7 al 15 gennaio 2021, prevedono che il weekend del 9-10 gennaio sarà zona "arancione" tutta l'Italia, mentre negli altri giorni vigerà una zona "gialla rafforzata", quindi fino al 15 gennaio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra le diverse Regioni.

Nella zona arancione è possibilie uscire dal proprio comune per la caccia di selezione agli ungulati (CAPRIOLO, CINGHIALE e DAINO dal 23-1-2021), ma solo per i selettori che hanno la residenza venatoria nell'ATC AL3 (ritirano il tesserino).

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte/coronaviru...

Le date sono vincolate al rispetto delle normative vigenti e dei DPCM in vigore.

18/12/2020

L'Ambito territoriale di caccia AL3 ha fissato le giornate di recupero per la caccia programmata al cinghiale, in funzione della delibera della Regione Piemonte e dell'uscita del nuovo Decreto Legge per le feste natalizie.

DICEMBRE:
mercoledì 23 - domenica 27 (zona rossa) - mercoledì 30 (zona arancione).

GENNAIO:
sabato 2 (zona rossa) - domenica 3 (zona rossa) - sabato 9 - mercoledì 13 - sabato 16 - mercoledì 20 - sabato 23 - mercoledì 27 - sabato 30.

Le date sono vincolate al rispetto dei DPCM o Decreti Legge in vigore e delle normative vigenti .

SI RICORDA CHE LA CACCIA AL CINGHIALE IN FORMA PROGRAMMATA RIMANE COMUNQUE VIETATA IN PRESENZA DI NEVE, SE IL TERRITORIO E' COPERTO IN TUTTO O NELLA MAGGIOR PARTE DI NEVE.

28/11/2020

Sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata l’Ordinanza 27 Novembre 2020 del Ministero della Salute,

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto...

A far data da domenica 29 novembre 2020, in conseguenza della mutata classificazione della regione Piemonte in materia di emergenza Covid19, da zona rossa a zona arancione, come riportato dal sito della presidenza del Consiglio dei ministri,

è possibile praticare l’attività venatoria o la pesca dilettantistica o sportiva NELL'AMBITO DEL PROPRIO COMUNE.

http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottat...

06/11/2020

COMUNICAZIONE UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE

Il DPCM 3.11.2020, avente a oggetto Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»”, ha determinato, come noto, tre livelli di misure restrittive per le attività socio-economiche del Paese, progressivamente più intensi a seconda della classificazione del rischio epidemiologico da COVID-19. Sulla base del decreto del Ministro della Salute, 4 novembre 2020, “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stato disposto che le misure previste dall’art. 3 del DPCM 3.11.2020 vengano applicate alle Regioni Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria.

Tra tali misure si segnalano, in particolare, le limitazioni:

• agli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale, nonché all’interno del medesimo territorio, disposte dalla lettera a) del comma 4: “è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1 (le Regioni con scenario di tipo 4, ndr), nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.”;

• allo svolgimento in forma individuale di attività motoria e sportiva: in base alla lett. e) del medesimo comma 4, è infatti consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Ai fini di una corretta interpretazione delle richiamate disposizioni, la Regione Piemonte ha interpellato la prefettura di Torino che ha fornito prime indicazioni che si sostanziano nella non possibilità dell’esercizio venatorio. E’ però intenzione della Regione Piemonte richiedere ulteriori opportuni chiarimenti alle autorità governative competenti, onde verificare se l’applicazione delle più stringenti misure di contenimento di cui all’art. 3 del DPCM consenta lo svolgimento delle attività faunistico-venatorie, con ciò intendendosi sia l’attività venatoria propriamente detta in qualunque sua forma, che tutte le attività ad essa complementari o collegate, come le immissioni di fauna selvatica proveniente da allevamento, le catture e immissioni di fauna selvatica a scopo di ripopolamento, i censimenti e affini, come disciplinate dalla normativa di settore.

Si precisa che in attesa di un positivo riscontro da parte delle competenti autorità statali, anche in attuazione del generale principio di precauzione, lo svolgimento dell’attività venatoria deve ritenersi non consentito.

I sopra citati provvedimenti governativi sono scaricabili ai seguenti link:

DPCM 3.11.2020:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/04/20A06109/sg

Ordinanza Ministro della Salute 4.11.2020:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/05/20A06144/sg

05/11/2020

Per la costituzione delle squadre per la caccia alla Volpe si comunica che la modulistica dovrà essere trasmessa entro il 30 novembre 2020.

04/11/2020

IN RIFERIMENTO AL DPCM SIAMO IN ATTESA DI NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' VENATORIA